Libro
“Shapes”, il mio libro
«La mia idea di fotografia è data dalla resa che l’immagine ha nell’occhio umano, un qualcosa di totalmente differente rispetto alle sensazioni di uno scritto.
Reyer ci porta in un mondo tutto suo e ci da la possibilità di introdurci in esso con la totale facoltà interpretativa, sono “foto da leggere” con occhio attento ed in esse scoprire tutto ciò che celano dietro i possenti corpi che ci mostra. La sua strutturazione psicologica e la tematica ci fanno incrociare tra le altre cose temi d’attualità importanti, la sua coerenza se non altro ci riporta su una dimensione umana molto più profonda di quel che può apparire.
Un plauso particolare va dato alle sue linee armoniose e mai eccessive, sotto questo punto di vista, “il nostro”, ci porta nel suo mondo fatto di arte e di materia, della teatralità che lo accompagna da sempre nelle sue opere.
Il particolare ruba l’occhio, ma la totalità del suo lavoro merita una menzione per quel modo di trarre arte dalla nudità e dalla capacità di trasferire allo spettatore la forza, la sensualità ma nello stesso tempo la dolcezza dell’espressione.
La sua linearità inoltre rispetta un pensiero ben chiaro dal primo sguardo portandoci verso lidi inesplorati.
Un “nuovo” maestro dell’immagine da seguire nel suo futuro figurativo.»
(G. Colagrossi, dalla prefazione del libro)
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